Torino

Torino è la nostra città di appartenenza, potrete dunque pensare che ciò che stiamo per descrivervi è viziato da ragioni affettive. Non è così, anzi per chi è nato in Torino è più probabile trovare difetti e dare per scontati molti privilegi che questa città offre.

Innanzitutto la coreografia: la città presenta due straordinarie quinte, una creata da morbide e verdi colline e l’altra da imponenti montagne; il fiume Po, in compagnia della sua silenziosa fauna, l’attraversa placido scorrendo tra verdi argini sui quali si affacciato parchi e società canottiere, tra le quali si annoverano le più antiche di Italia.

La storia di questa città, dalla sua formazione sullo schema dell’originario accampamento romano, alla sua proclamazione a capitale del regno di Italia, al suo divenire moderna città industriale quindi post-industriale e oggi moderno centro culturale animato da una fervida attività nei campi della moda, del cinema e del design (World Design Capital 2008), è recuperabile in un’infinità di testi che potranno fornirvi informazioni certamente più puntuali di quanto potremmo fare noi. Desideriamo, invece, comunicarvi le molteplici suggestioni che può offrirvi.

Camminando per il centro storico vi accorgerete di entrare e uscire continuamente da tanti differenti salotti costituiti da piccole e raccolte piazze, da portici sotto i quali passeggiare anche nelle giornate di pioggia, da discreti ma elegantissimi cortili e da bar e ristoranti che profumano della loro storia e della storia di coloro che li hanno frequentati nel tempo. E poi i grandi spazi, le piazze surrealiste alla De Chirico, le auliche direttrici viarie, i viali alberati. Torino conserva una sobria eleganza; forse la sua eccessiva discrezione  non le consentirà mai di salire ai primi posti della classifica delle città monumentali da visitare, ma vi consigliamo di provare a scoprirla e, dimenticando che è la nostra città, di venire raccontarci cosa ne pensate.